Costanza Miriano, io ti ammiro (anche se sei femmina)

Ciao Costanza,

o Costi, che fa tanto confidenza tra amiche, io ti ammiro. Professionalmente, s’intende. Mi occupo di comunicazione aziendale e posso solo imparare da chi come te è così abile nello scrivere e nell’utilizzare i social per compattare il proprio pubblico, o nel tuo caso, fanbase.

Quotidianamente ricordi quanto sei superficiale in quanto donna e quindi bisognosa di un uomo forte e razionale che ti ricordi qual è il tuo posto naturale. Porti avanti con caparbietà il tuo concetto di “sottomissione femminile” e dunque ogni post su facebook è un proliferare di frivolezze, battutine e mioddioquantosonoscemasonosolounafemmina. Fosse stato per te non avremmo mai avuto la Cristoforetti nello spazio, la Levi Montalcini e Nilde Iotti in politica. Continua a leggere “Costanza Miriano, io ti ammiro (anche se sei femmina)”

Il brutto e inutile mondo gay che verrà

Scrivere un post per presentarmi, dire perchè voglio aprire un blog e che messaggio voglio dare al mondo o buttarmi nella mischia direttamente?

A voi frega davvero chi sono (comunque mi trovate su Twitter a fa’ casino) o magari leggere un contributo ad un argomento? Ecco dai, lasciamo da parte le presentazioni ed entriamo nel vivo. Sono stato colpito da un articolo pubblicato sul blog di Costanza Miriano, ipercattolica fautrice della donna sottomessa all’uomo, di un sacerdote che parla di pesci spada per dimostrare quanto sono brutti e cattivi i gay. Ecco il modo migliore per inaugurare il mio blog, rispondergli da qui (che la signora Miriano censura i commenti non in linea con l’alto profilo omofobo del suo blog). Leggete il suo post (lo so che fate aumentare il numero di visualizzazioni, ma vi tocca farlo), poi tornate qui che lo commentiamo insieme. Continua a leggere “Il brutto e inutile mondo gay che verrà”