Come si costruisce una bufala omofoba e si istiga alla violenza

La strategia è sempre la stessa: insinuare, insultare, spaventare. È facile quando il tuo target di riferimento non ha gli strumenti per capire dove finisce la verità e inizia la calunnia. E così, testate lontane parenti acquisite del giornalismo, vanno a caccia di occasioni per spargere odio e diffondere falsi allarmi.

Vi racconto uno degli ultimi casi, fulgido esempio di come gli estremisti cattolici nascondono dietro una croce i loro comportamenti squadristi. Continua a leggere “Come si costruisce una bufala omofoba e si istiga alla violenza”

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In Cecenia sono tutti maschi 

E’ la storia che ritorna, quella che in tanti non conoscono e che citano spesso a sproposito. La storia di una persecuzione fatta di arresti, torture, violenze sistematiche, campi di concentramento. Le notizie che giungono dalla Cecenia sulla violenza alle persone omosessuali ci riportano al periodo fascista, così dannatamente simile nell’avversione e nella stupida convinzione che l’omosessualità si possa estirpare. Continua a leggere “In Cecenia sono tutti maschi “

Se omosessuale non è naturale

Ci risiamo. Le Sentinelle in piedi, in cerca di visibilità visto che nessun giornale serio si occupa più di loro, decidono di manifestare a Sanremo. Motivo della loro impietrita ostentazione di fissità neuronale è la presenza al Festival di due ospiti troppo gay e con troppo senso paterno secondo i loro standard: Ricky Martin e Tiziano Ferro.

Ricky Martin ha due figli avuti ricorrendo alla pratica (legale in Usa e Canada) della GPA e Tiziano Ferro è colpevole di aver dichiarato che gli piacerebbe diventare padre.

Il loro comunicato è un delirio di inesattezze, insulti alla minoranza già discriminata LGBT e fandonie circa la pratica della gestazione per altri.

Se volete bearvi di una lettura fantasy della ricostruzione delle ultime edizioni del Festival godetevi il testo nel quale le Sentinelle annunciano la manifestazione sabato 11 febbraio.
Come leggere il Signore degli anelli dal punto di vista di Sauron. Continua a leggere “Se omosessuale non è naturale”

La dottoressa alle grandi manovre 

Ho deciso di scrivere questo post quando, pensando a Silvana De Mari, la dottoressa entrata prepotentemente nell’olimpo dei cattomofobi italiani più agguerriti, mi è venuto un soprannome: ani ruggenti.

Silvana De Mari è un medico chirurgo, specializzato in endoscopia e psicologia cognitiva, scrittrice di libri fantasy (Amorth, quanto mi manchi!), che nelle ultime settimane si è lanciata in dissertazioni su omosessualità e sesso, lasciandosi andare a considerazioni piuttosto controverse, suggestive e deliranti che hanno attirato l’attenzione dei media.

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Se la Lega non vuole rispettare la legge

Una sindaca leghista fa il suo dovere e celebra l’unione civile tra due uomini, il suo partito minaccia di cacciarla. Non sia mai che si rispetti la legge e si riconosca dignità a una coppia omosessuale, vero?

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Maria Scardellato, sindaca di Oderzo

È accaduto qualche giorno fa a Oderzo, in provincia di Treviso. Maria Scardellato eletta pochi mesi fa tra le fila del Carroccio ha fatto semplicemente ciò che ogni rappresentante locale dello Stato dovrebbe fare, eseguire le disposizioni della legge italiana. Siccome in questo Paese però tutto vale tutto, la dignità delle persone può essere calpestata impunemente e chiunque può permettersi di dire che alcuni cittadini, solo in virtù del loro orientamento sessuale, devono essere discriminati. Pertanto, chi non mette in atto la discriminazione non rispettando la legge andrà incontro a ritorsioni. Continua a leggere “Se la Lega non vuole rispettare la legge”

Unioni civili, com’è rivoluzionaria la felicità 

Ora che vi potete sposare anche voi farete il grande passo?

Questa frase, pronunciata una mattina nell’ascensore che conduce in ufficio mi ha spiazzato. A dirla con un largo sorriso è un collega con il quale ho poca confidenza, padre di due figli, credente.

Giangi, se ti sposi voglio assolutamente essere presente…

Stavolta a farmi sgranare gli occhi è una collega impegnata da sempre in parrocchia, così casa e chiesa da avere anche un’immagine di Padre Pio sulla scrivania. Da quando l’istituto delle unioni civili è stato approvato con il clamore mediatico che abbiamo vissuto, sono stato sconvolto dalla reazione delle persone comuni, gente che credevo lontana e disinteressata, quando non ostile. Continua a leggere “Unioni civili, com’è rivoluzionaria la felicità “

Ho visto che il futuro non fa affatto paura

Ho visto la gente in piazza, oggi. Quella di Bologna, tanta e variopinta. Ragazzi, tanti ragazzi, ma non solo loro, perché sarebbe facile pensare che la battaglia per l’uguaglianza dei diritti civili riguardi solo i ventenni. Ho visto quarantenni, cinquantenni, anziani, tutti cittadini con il desiderio di condividere l’urlo di una ferita aperta da troppo tempo e che è diventata cronica infezione.

20160123_160036-1Ho visto semplicità, gioia di ritrovarsi senza necessariamente gli orpelli di un palco dal quale cercare visibilità mediatica. C’erano tutti quelli che contano all’evento SvegliatItalia di Piazza Nettuno, ma erano tra la folla, perché non è più tempo di appendere cappelli al chiodo dell’interesse politico, ora è necessario stringersi e urlare a chi sarà a Palazzo Madama a decidere per noi che ci siamo, esistiamo e non smetteremo mai di pretendere ciò che ci è dovuto come cittadini italiani ed europei. Continua a leggere “Ho visto che il futuro non fa affatto paura”

Censurato Gayburg, protestiamo con #FreeGayburg

Fatemi un piacere, andate su Google e cercate “Gayburg. Lo so che conoscete già uno dei siti italiani più autorevoli e interessanti, capace di parlare senza troppi giri di parole di diritti GLBT documentando in modo puntuale le menzogne omofobe che i gruppi cattofascisti rivolgono alla comunità omosessuale. Ma vi prego, fatelo.

Non c’è nessun risultato, vero? Esatto, Gayburg è scomparso dal motore di ricerca più importante del mondo, non è più possibile condividere sui social i suoi articoli e se digitate per esteso l’url del sito http://gayburg.blogspot.it vi apparirà questa frase:

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In seguito a massicce segnalazioni da parte di ignoti, la piattaforma Blogger ha deciso di limitare fortemente Gayburg, trattandolo alla stregua di un sito pornografico, con contenuti sensibili da non rendere pubblici.

I paladini della (loro) libertà di espressione hanno vinto e sono riusciti a spegnere la voce della verità. Continua a leggere “Censurato Gayburg, protestiamo con #FreeGayburg”

Gli inganni delle Sentinelle in piedi

Domenica pomeriggio, Bologna, piazza San Domenico. E’ quella antistante l’omonimo convento, decentrata e nascosta, poco conosciuta anche dai bolognesi, perché non è di passaggio. Qui le Sentinelle in piedi potranno manifestare col consueto modus operandi senza correre il rischio che qualcuno ricordi loro di essere individui ridicoli e bugiardi.

Sì, bugiardi, perché il manifesto dei loro intenti è un concentrato di balle clamorose che possono conquistare solo un ignorante, uno in malafede o qualcuno che ha la perversione di leggere un libro scomodamente in piedi in piazza in inverno.

Ecco il manifesto dell’evento, sulla falsariga di tutti gli altri che infestano il Paese:

Continua a leggere “Gli inganni delle Sentinelle in piedi”

Chi vive davvero non si butta via

Io ero un Giorgio Ponte. E vivevo come lui. In una delle mie tante vite infatti ero un omosessuale represso che detestava il proprio orientamento e cercava in ogni modo di combatterlo, recuperare ciò che pensava che in un momento preciso della sua vita era andato smarrito. Ero un ragazzo che aveva scelto di rifiutare una parte di sé per credere ad una promessa di presunta normalità da parte di chi, tra l’altro, viveva una situazione tutt’altro che normale, appartenente alla maggioranza. Continua a leggere “Chi vive davvero non si butta via”