Il pensiero debole del più forte

Me li immagino Dolce e Gabbana, Platinette o Giorgio Armani quando nel silenzio della loro cameretta dicono a loro stessi: “ma che cazzo ho detto!” e pentirsi di aver sputato nel piatto dove hanno mangiato e continuano a mangiare.

O forse no, si sentono dei provocatori che in nome della libertà di espressione prendono le distanze da ciò che rivendica la comunità GLBT per dimostrarsi diversi, forse vicini a un sentire popolare che è sempre meno comune e più triviale.
Continua a leggere “Il pensiero debole del più forte”