Mario “Revergination” Adinolfi

Ma io Mario Adinolfi in fondo lo capisco. Sta investendo tutto in questa nuova carriera di omofobo clericoltranzista.
Finora non ce l’ha mai fatta a diventare davvero qualcuno: deputato di rincalzo e politico inesistente anche se si picca di aver fondato il Pd (io non ne andrei così fiero…), conduttore tv senza traccia, e anche come giocatore di poker (ma questa passione non lo fa tanto benvolere ai suoi amici credenti, meglio soprassedere) . Va compreso, questa è l’ultima carta che gli è rimasta pe’ campà senza lavorà. Continua a leggere “Mario “Revergination” Adinolfi”

Il distopico carnefice che si mascherò da vittima

Avete impegni per il 18 settembre? Vi va di assistere ad uno spettacolo grottesco, venato di orrore, inquietudine e che poggia sul ribaltamento della realtà? Tipo una rappresentazione di 1984 di Orwell o La fattoria degli animali, che mette in scena un mondo distopico dove tutto è il contrario di tutto.

Se avete tempo, fate un salto a Roma, al Teatro Don Orione, per partecipare al Convegno sulle “Teorie di genere”.

Ho visto in rete il manifestino che trovate in testata al post. E ho riso. Ma tra le lacrime, perché è il classico esempio di omofobia travestita da vittimismo. La paura, l’avversione, il disgusto verso l’omosessualità si maschera da difesa della famiglia tradizionale dai pericolosi nemici “gender“.

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